Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dubbi sulla sicurezza del nuovo covid hospital di Torino Esposizioni. L’assessore Icardi:“Non sapevo dello studio del Politecnico”

In Piemonte rischierebbero di saltare 458 posti letto dopo la denuncia di Grimaldi di Liberi Uguali. La fine dei lavori era prevista tra una settimana

 

Dubbi sulla sicurezza del padiglione V di Torino Esposizioni, quello che dovrebbe ospitare il nuovo covid hospital di Torino. Là dentro dovrebbero essere ricavati quasi 500 posti letto, ma uno studio del Politecnico risalente al 2019 mette in luce dubbi importanti sull'adeguatezza di quella struttura. A sollevare la questione il consigliere regionale di Liberi e Uguali, Marco Grimaldi, che questa mattina, giovedì 12 novembre, ha effettuato un sopralluogo all'interno del padiglione con l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Icardi. 

Icardi, intercettato prima del sopralluogo ammette che l'assessorato non fosse a conoscenza dello studio del Politecnico al momento della scelta della struttura come covid hospital: "Io non avevo visto quello studio, ma i tecnici della Protezione Civile che hanno fatto questa scelta stanno valutando tutte le ipotesi e le possibilità che lo studio del Politecnico ha evidenziato. In questo momento la Protezione Civile e i tecnici dell'Arpa sono al lavoro per fare queste verifiche", spiega Icardi. 

Potrebbe esserci un passo indietro su questa struttura? "Mi hanno dato un riscontro positivo i tecnici ma io non sono un tecnico e attendo le loro decisioni che arriveranno a ore". 

Ieri Grimaldi in una nota stampa aveva scritto: "Uno studio pubblicato dal Politecnico di Torino nel settembre 2019 ha rilevato che il parcheggio sotterraneo di Torino Esposizioni – il Padiglione V di Riccardo Morandi – in cui sarà ospitato il nuovo Covid hospital da 458 posti letto presenterebbe ‘fattori di vulnerabilità della struttura […] sia dal punto di vista della durabilità degli elementi in calcestruzzo armato precompresso, sia dal punto di vista sismico’". 

"Il punto della mia denuncia è lo studio del Politecnico che dice che questo luogo è stato mal mantenuto. Non sono state fatte manutenzioni ordinarie e straordinarie. Ci sono problemi di calcestruzzo e sulla portata generale. È un luogo ritenuto fragile", spiega Grimaldi, consigliere regionale di Liberi e Uguali.  

Quali rischi si corrono? "Il nostro dubbio è sul fatto che questo luogo fatiscente e mal utilizzato in questi anni, nel momento in cui ci fosse una bomba d'acqua diventerebbe pericoloso. Come potremmo evacuare 458 persone ospedalizzate in questo caso?", continua Grimaldi, "Vogliamo sapere con quale procedura sia stato dato il via libera a un ospedale da campo sotterraneo. Crediamo che ci siano altri luoghi da utilizzare: OGR, Lingotto, Maria Adelaide. Non è decente portare dei malati, qui sotto. In un parcheggio". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento