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Venerdì, 21 Gennaio 2022

La resa di Chiamparino: "Su Cirio non ho pregiudizio, ma prevarranno i muri sui ponti"

"Non mi sento di avere un pregiudizio su Alberto Cirio, però a occhio e croce tenderanno a prevalere i muri sui ponti": è un Sergio Chiamparino sereno quello che si presenta davanti alla stampa per annunciare la sua resa davanti alla vittoria del centrodestra alle elezioni regionali del Piemonte. 

Un Chiamparino che dice di non avvere alcun pregiudizio sul suo rivale, Alberto Cirio, ma che è indubbiamente preoccupato del fatto che la maggioranza che lo sosterrà sarà prevalentemente a mrchio leghista: "Avere il quarto Governo regionale del nord a trazione leghista mi preoccupa perché si rischia di far prevalere una politica il cui potere dipende da quanti elementi di divisione riesci a inserire nella società". 

L'ex Presidente della Regione Piemonte, dopo aver raccontato di aver telefonato ad Alberto Cirio già questa mattina dopo aver visto i risultati definitivi delle elezioni europee, ha annunciato di voler mettere a disposizione della coalizione di centrosinistra il suo seggio nel prossimo consiglio regionale. Insomma, Chiamparino è disposto a farsi da parte, ma solo se la coalizione lo riterrà utile ad avviare un nuovo corso. Non abbandona la politica dunque, ma è pronto a fare un passo di lato. 

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