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Sbarca in città il krokodil, la droga che fa marcire la pelle degli arti: un arresto

Nascosta in un manico di scopa

I carabinieri della compagnia di Venaria Reale hanno arrestato per detenzione e spaccio di droga, a metà settembre 2019, un 47enne italiano di Torino che aveva appena venduto una dose di krokodil (nome utilizzato in Russia per la desomorfina), un narcotico che fa marcire la pelle, a un cliente.

L'uomo spacciava in casa, in via Foligno, e riceveva i clienti soltanto su appuntamento telefonico. Seguendo uno di loro, i militari dell'Arma sono riusciti a entrare in casa e a fermare il pusher. La nuova droga è stata trovata nascosta all'interno di un manico di scopa. Una dose veniva venduta ad appena 20 euro.

Nel corso della perquisizione, sono stati sequestrati 77 grammi di krokodil, 6,40 grammi di cocaina, 2.460 euro e un telefono cellulare.

Il krokodil ha preso piede tra i tossicodipendenti in Russia come surrogato dell'eroina. I suoi danni, però, sono molto più devastanti. Lo stesso nome gli è stato dato in quanto provoca una reazione sulla pelle di chi lo usa, rendendola squamosa come quella di un coccodrillo. Nei casi più gravi si è dovuti arrivare all'amputazione degli arti interessati.

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