Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Iniziano i lavori per il nuovo autoporto di San Didero, 18 ore di scontri tra polizia e No Tav. Cinque feriti

Proteste anche oggi

 

Lanci di pietre e petardi da parte degli attivisti del movimento No Tav che contrasta la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione nella notte di oggi, martedì 13 aprile 2021, ai quali la polizia ha risposto lanciando lacrimogeni a San Didero, dove è in corso l'ampliamento del cantiere della linea per la realizzazione del nuovo autoporto che sostituirà quello di Susa.

Gli operai del cantiere avrebbero dovuto procedere con l'avvio dei lavori quando sono partiti gli scontri, innescati da un centinaio di manifestanti che si erano radunati nel presidio No Tav del paese. Quattro i feriti accertati: tre poliziotti e un operaio di Telt. Ci sarebbero alcuni feriti tra i manifestanti anche se non sono confermati al momento.

I lavori sono poi cominciati, anche se a notte inoltrata.

In mattinata altri scontri

I No Tav si sono dati appuntamento alla stazione di Bruzolo e a Borgone per la mattinata di oggi. Circa un centinaio di manifestanti hanno provato ad accedere al cantiere, alcuni passando dai sentieri della zona. Le forze dell'ordine hanno eseguito una carica di alleggerimento per resistere al tentativo. Alcuni rappresentasti delle istituzioni hanno provato a mediare con coloro che sono barricati al presidio. "Ovviamente - dicono dalla questura - a loro sarà permesso di entrare ma non ai manifestanti".

In serata occupata la ferrovia

Nella serata i manifestanti, dopo essersi riuniti nei pressi del cantiere, hanno occupato la ferrovia Torino-Modane. Ferma la circolazione per due ore e un quarto, tra le 19.30 e le 21,45. I No Tav, che avevano accerchiato un convoglio regionale Torino-Susa, sono stati poi allontanati dalle forze dell'ordine. Nel corso delle operazioni un vicequestore di polizia è rimasto ferito dal lancio di una pietra al petto ed è finito in ospedale. Nel pomeriggio si erano verificate ancora tensioni con lancio di sassi da parte dei manifestanti, che erano stati dispersi.

(immagini tratte dalla pagine facebook Notavinfo Notav)

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento