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Autostrade, domenica e lunedì sciopero e disagi per chi si muove: in Piemonte a rischio 450 lavoratori

Incroceranno la braccia anche i casellanti

 

Domenica 13 e lunedì 14 ottobre i lavoratori di autostrade incroceranno le braccia. Oggi, giovedì 10 ottobre, a Torino si è tenuta la riunione nazionale dei delegati sincali del comparto viabilità. In Piemonte sono a rischio 450 posti di lavoro. 

Sono 450 i lavoratori piemontesi del settore autostrade che non sanno se, una volta rinnovate le concessioni autostradali che interessano la Ativa e la Torino-Piacenza, avranno ancora un posto di lavoro. Si tratta di tutti gli operatori del settore amministrativo, manutentivo ed esazione che vedranno scadere il proprio contratto in concomitanza con la scadenza della concessione. 

È per loro e per tutti i loro colleghi che sono nelle stesse condizioni nel resto d'Italia che oggi - giovedì 10 ottobre - si sono riuniti a Torino i delegati sindacali del comparto viabilità di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica. "Si è scelta Torino perché in Piemonte abbiamo due concessioni in scadenza che devono essere riattivate entro quest'anno (ATIVA e SATAP Torino-Piacenza) e che interessano 450 lavoratori in modo diretto. Il grosso rischio è il vuoto legato al passaggio di proprietà perché non è prevista una clausola sociale che salvaguardi il livello occupazionale" - spiega Gianni Trovato, responsabile del dipartimento viabilità della FILT CGIL. 

"Chiediamo che questa clausola venga inserita nel rinnovo contrattuale in modo che la competizione tra le aziende che si vogliono aggiudicare queste concessioni non debba essere scaricata sulle spalle dei lavoratori, ma giocata su altri terreni. I lavoratori più esposti a questo rischio sono quelli del settore amministrativo" - ha continuato Gianni Trovato, responsabile del dipartimento viabilità della FILT CGIL. 

Domenica 13 e lunedì 14 ottobre i lavoratori incroceranno le braccia: "Lo sciopero sarà di 8 ore e coinvolgerà anche i casellanti. Le regole dicono che dovrebbero essere aperte le sbarre, cose che le aziende disattendono scaricando sull'utenza costi che non dovrebbero avere perché dovrebbero transitare non pagando. Questa è una questione che devono affrontare associazioni di consumatori o utenti. C'è infatti il rischio di rimanere bloccati lungo le autostrade" - ha concluso Gianni Trovato, responsabile del dipartimento viabilità della FILT CGIL. 

Lo sciopero sarà: dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22 di domenica 13; poi dalle 22 di domenica 13 alle 2 di lunedì 14. 

Autostrade, sciopero il 13 e 14 ottobre 2019: orari e informazioni 

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