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"Qui non siete graditi", i riders cacciano gli esponenti 5 Stelle dal presidio

 

In un anno di Governo il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, per loro non avrebbe fatto nulla. I riders torinesi, questo pomeriggio - lunedì 3 giugno - riunitisi in piazza Solferino per un presidio per protestare contro le numerose morti di fattorini in tutto il mondo, non ci stanno e così quando si rendono conto che ai margini della protesta ci sono alcuni attivisti del Movimento 5 Stelle decidono di cacciarli via, tra questi Francesca Frediani, consigliera regionale, e Jessica Costanzo, deputata del Movimento 5 Stelle prima firmataria della risoluzione per la tutela dei riders.

"Negli ultimi tempi sono morti troppi ragazzi, in Italia è morto un diciottenne che lavorava per un delivery. Noi giudichiamo i provvedimenti portati avanti da Di Maio inutili, anzi, con quel tavolo ha solo riunito i delivery a riunirsi in un gruppo. Il ministro ci ha marciato sopra e il primo maggio non ci hanno fatto entrare in piazza. La politica smetta di parlare dei riders se non hanno nulla di concreto in mano. Alle promesse noi non crediamo più" - ha detto uno dei rider che era in piazza. 

Intanto in città, in diversi punti, sono comparse scritte contro Glovo. Il nodo del contendere sarebbero le condizioni lavorative: nessuna assicurazione, paga e trattamento fiscale. 

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