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Sci ai piedi e caschetto in testa, Piazza Castello invasa dai maestri di sci. Cirio: "Per ognuno di loro 2.000 euro"

In totale in Piemonte e Liguria sono 3.000

 

"Ecco il bonus maestri di sci", ad annunciarlo è Alberto Cirio al termine dell'incontro avvenuto con una delegazione di rappresentanti del comparto della montagna. L'incontro si è tenuto questa mattina, lunedì 14 dicembre, nella sede della Regione Piemonte. A ogni maestro di sci piemontese la Regione riconoscerà un compenso di 2.000 euro. 

In mattina circa 300 maestri di sci, armati di tutte e della loro attrezzatura professionale, hanno invaso Piazza Castello per lanciare il loro grido di dolore. A rappresentarli Giovanni Cesare Poncet, sindaco di Sestriere, ma anche presidente dell'Amsao, associazione che rappresenta 3.000 maestri del Piemonte e della Liguria. 

"Per un Comune come Sestriere la chiusura degli impianti sciistici è una cosa gravissima. Parlo sia come primo cittadino, sia come presidente dell'Amsao. Il nostro è un disappunto giustificato dal fatto che solo in questa stagione, non facendo le vacanze di Natale, perdiamo un fatturato del 40/50% e siamo reduci da due mesi della scorsa stagione in cui non abbiamo incassato nulla", spiega Giovanni Cesare Poncet. In Piemonte e Liguria le scuole di sci sono circa 90. 

Difficile anche la situazione per i comuni montani, a Sestriere sono già partiti i pacchi alimentari per alcune famiglie: "Noi siamo attenti su tutti i fronti. Come Comune abbiamo stanziato 20.000 euro per le famiglie bisognose e abbiamo sfruttato i 5.000 euro della seconda tranche degli aiuti di Stato. Siamo attenti a questa situazione. C'è bisogno di far qualcosa affinché l'economia locale resti in piedi e sia pronta a ripartire", conclude Giovanni Cesare Poncet. 

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