L'insolita protesta delle maestre degli asili davanti al Comune di Torino: "Ci spremono come limoni"

Protesta contro lo straordinario obbligatorio

“Questi limoni sono spremuti come noi”. A dirlo le maestre degli asili nido e delle scuole dell’infanzia comunali di Torino che hanno manifestato questo pomeriggio, mercoledì 8 settembre, davanti al Comune contro lo straordinario obbligatorio e l'aumento delle ore di lavoro. 

Le maestre hanno montato un banchetto davanti all'ingresso del palazzo comunale e hanno cominciato a produrre bicchieri di limonata che hanno distribuito tra di loro in piazza. "Lo slogan rappresenta il nostro stato d'animo perché le disposizioni di servizio volute da questa amministrazione non tengono conto del fatto che il nostro lavoro presuppone competenze che non rientrano nel servizio svolto in senso stretto con i bambini", dicono. 

Il nodo centrale della protesta sono le proposte presentata dall'amministrazione comunale che mirerebbero a prolungare l’orario di lavoro delle insegnanti e che renderebbero obbligatorio lo straordinario.

La Cisl in una nota scrive: "A fronte di assenze di personale, infatti, l’idea sarebbe quella di sopperire, almeno per i primi giorni, con le colleghe di sezione. Ciò implicherebbe che oltre al normale orario di lavoro le insegnanti e gli educatori, dovrebbero garantire almeno per il primo giorno, la copertura della giornata dalle 7.30 alle 17.30, in quanto l’Amministrazione, da quest’anno ha deciso di non affidare più alle cooperative il servizio di pre e post scuola, ma di gestirlo con personale comunale. In tali giornate, le insegnanti di scuola dell’infanzia si ritroverebbero da sole con una classe di 25 bambini".

Si parla di

Video popolari

L'insolita protesta delle maestre degli asili davanti al Comune di Torino: "Ci spremono come limoni"

TorinoToday è in caricamento