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Estetisti e parrucchieri in piazza contro gli abusivi: "Vogliamo una grande lotta a chi tagli i capelli in casa"

"Ai 2.500 euro di Cirio crederemo quando li vedremo sul conto"

 

C'è chi è addirittura arrivato in bicicletta dalla provincia di Cuneo per manifestare sotto il palazzo della Regione Piemonte. Questa mattina, martedì 5 maggio 2020, hanno fatto sentire la loro rabbia le estetiste e i parrucchieri piemontesi. A organizzare la manifestazione è stata Federvie Piemonte. 

"La situazione è drammatica in quanto questi lavoratori sono bloccati da due mesi, ma devono anche patire il lavoro nero perché ci sono molte persone che vanno in casa a tagliare i capelli o fare lavori di estetica", racconta Vito Gioia, presidente di Federvie Piemonte. 

"Noi chiediamo di riaprire prima, di abbassare le tasse e vogliamo una grande lotta agli abusivi", racconta Maria Mediati, estetista. "Tutti ci ricordano che ci sono stati dati 2.500 euro dalla Regione, ma questo non è vero perché è solo una proposta. Quando li vedrò sul conto ci crederò. E comunque è solo una piccola parte perché sono due mesi che siamo chiusi. Abbiamo dipendenti ai quali non è ancora arrivata la cassa integrazione. Rischiamo di morire e non riaprire più". 

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