Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La vecchia edicola diventa una portineria di comunità: obiettivo unire la città ricca e quella povera

Tutti i servizi offerti

 

Al confine tra la Torino del centro, quella degl impiegati e delle attrazioni turistiche, e quella periferica di Porta Palazzo, fino a questa mattina - giovedì 9 luglio 2020 - c'era un'edicola che da oltre un anno era dismessa e chiusa. Quel chiosco adesso è rinato come portineria di comunità grazie alla Rete Italiana di Cultura Popolare. 

"Essere collocati in una posizione così di confine ci offre la possibilità di fare incontrare persone anche molto diverse", spiega Chiara Saraceno che è presidente della Rete Italiana di Cultura Popolare, "Ci poniamo l'obiettivo di costruire dei legami di comunità. Rapporti fiduciari in cui non si sia in competizione e sospetto. Il legame sociale è importante e ci fa sentire anche più sicuri". 

La portineria di comunità sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 18 e offrirà svariati servizi: "Per il momento offriamo un supporto tecnologico alle persone che ne hanno bisogno, ritiro pacchi, facciamo la fila negli uffici pubblici, servizio di sartoria, baby sitting e tanto altro", racconta Nezha Mousaif che è una delle portinaie di comunità, "Ci rivolgiamo a tutta la comunità, ma soprattutto a chi è in difficoltà o non ha il tempo per fare determinate faccende". 

"L'obiettivo del nostro progetto è quello di creare un collegamento tra due mondi. Noi sappiamo che Porta Palazzo è una zona da scoprire che ha bisogno di più attenzione per fare vedere il bello che c'è", conclude Nezha Mousaif. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento