Pedopornografia, adescamento online e sexting: come evitare i pericoli del web

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Sesta edizione di Vita da Social, campagna itinerante della Polizia di Stato che ha l'obiettivo di mettere in collegamento Polizia Postale e scolaresche. Questa mattina - giovedì 16 maggio - gli uomini della polizia erano in piazza Castello a Torino. 

L'evento vuole essere un momento di riflessione sulla consapevolezza che gli adolescenti hanno sulle conseguenze che le loro azioni online possono avere sulla vita reale. Spesso manca la consapevolezza che le azioni svolte con il cellulare o il tablet comportano delle responsabilità. "Sotto il profilo informatico sono bravi, ma diventano emotivamente fragili quando si trovano davanti a situazioni spinose. La rete è uno strumento meraviglioso ricco di opportunità, ma anche pericoli" - ci spiega Fabiola Silvestri, dirigente della Polizia Postale. 

Pedopornografia, adescamento online, sexting sono solo alcuni dei pericoli nei quali possono incappare i giovani ragazzi e le giovani ragazze: "Quando vi trovate in una situazione di pericolo rompete il silenzio e parlatene con gli adulti di riferimento. La Polizia è sempre pronta ad ascoltare" - ha aggiunto Fabiola Silvestri, dirigente della Polizia Postale.  

Il numero di minori vittime di reati a causa del web è aumentato negli anni: dai 104 casi registrati nel 2016 si è passati a 177 nel 2017 e 208 casi trattati nel 2018, le vittime hanno tutte un’età compresa tra i 14 e i 17 anni.
 

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