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Playsys, la piccola Netflix torinese del cinema musicale: così il Seeyousound combatte le chiusure

Seeyousound dal 19 al 25 febbraio

 

L'anno scorso il Seeyousound, festival del cinema musicale organizzato a Torino, venne bloccato il giorno in cui avrebbe dovuto aprire i battenti. La causa fu quella che conosciamo tutti. Era il 24 di febbraio e del lockdown ancora non si sentiva parlare, ma il covid era già entrato nelle nostre vite. 

Quella chiusura fu il preludio della crisi economica che nell'ultimo anno ha spazzato via un comparto, quello della cultura, che difficilmente riuscirà a uscirne fuori non ridimensionato. All'epoca scrivemmo, provocatoriamente, che la prima vittima del coronavirus era proprio il Seeyousound che si apprestava a registrare un buco di 30.000 euro. 

A un anno di distanza il Seeyousound ci riprova, anche quest'anno con i cinema chiusi e senza pubblico in sala, ma con uno strumento in più: la Netflix torinese del cinema musicale. Carlo Griseri insieme al suo staff si è infatti inventato Playsys, una piattaforma streaming che permetterà all'utente di guardare online i film in concorso al festival. Il costo del biglietto sarà di 3,99 euro, oppure di 35 euro per l'abbonamento festival o 45 per l'abbonamento sostenitore. 

Previsti anche appuntamenti quotidiani con ‘Seeyousound Live Show’, talk e approfondimento che prevede il coinvolgimento di di 60 ospiti e concerti in diretta dal Cinetratro Baretti di Torino che saranno visibili in streaming gratuitamente anche sui canali social del festival. 

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