Venerdì, 22 Ottobre 2021

Da TikTok al Festival di Sanremo, il giovane torinese da 1 milione di follower si racconta: ecco chi è Pietro Morello

La musica e il volontariato al centro della sua vita

Chi è Pietro Morello, il tiktoker torinese che è salito sul palco di Sanremo insieme a Madame? Nell'ultimo anno il musicista, attivo nel mondo del volontariato, ha spopolato sui social network a tal punto da attirare l'attenzione addirittura di Marco Montemagno, il guru del web, che ha deciso di coinvolgerlo in un progetto comune. 

Su TikTok ha oltre 1 milione di follower ed è grazia a questa piattaforma social che è riuscito a solcare il palco del Teatro Ariston, ma come è nato il fenomeno Morello e quali obiettivo si pone? 

"TikTok è un mondo meraviglioso perché se usato bene ti apre delle porte e soprattutto ti fa notare. Io sono andato a Sanremo perché ho accompagnato Madame che me lo ha chiesto. A lei voglio un gran bene e siamo legati grazie a TikTok perché lei circa un annetto fa mi ha scritto e siamo diventati amici", racconta Pietro. 

La sua scalata al social network è cominciata un anno fa, con il primo lockdown: "Io parlavo di musica e di volontariato su Instagram, ma avevo un pubblico di 6.000 persone circa, nulla di incredibile. Poi ad aprile 2020 ho caricato il primo video su TikTok. Il mio primo mezzo milione di follower è arrivato a novembre, poi da novembre a febbraio ho raggiunto il milione di follower".  

Numeri, quelli di Pietro Morello, che sono da record infatti ha raggiunto le 300.000.000 di visualizzazioni. Numeri incredibili che crescono anche grazie all'interazione che ha con i suoi follower e alla disponibilità a mettersi in gioco. Celebri stanno diventando le sfide che gli utenti gli lanciano, come ricavare uno strumento musicale da una carota o da un uovo: "TikTok è un social frivolo nel quale parlo di musica. È ludico, ma il mio obiettivo è spostare le persone su Instagram dove parlo delle missioni umanitarie alle quali partecipo o della musica che faccio in ospedale con i bambini". 

"Far suonare gli oggetti è divertente. Cerco di spiegare, facendolo vedere, che la musica è stata inventata prendendo il primo oggetto che capita tra le mani e cercando di ricavarne un suono. Costruire degli strumenti, oltre a essere una cosa ludica, ha anche un fondo educativo. Dare in mano alle persone un gioco, come creare uno strumento musicale da una carota, mi da soddisfazione perché tante persone ci hanno provato", spiega Morello. 

Visualizzazioni e follower che sono un grande megafono per il tiktoker torinese: "Quando vuoi far passare un messaggio è fantastico. Io ho un pubblico più vasto e cerco di indirizzare le persone a provare a fare un po' di volontariato", spiega Pietro che poi ci tiene a precisare: "Non sono un influencer o un tiktoker, credo contenuti, ma il mio binario è il volontariato. Farò quello nella mia vita. Se perdessi questo focus mi perderei in una jungla che mi porterebbe fuori strada". 

Video popolari

Da TikTok al Festival di Sanremo, il giovane torinese da 1 milione di follower si racconta: ecco chi è Pietro Morello

TorinoToday è in caricamento