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Lacrime e dolore per le vittime, Chiambretti: "È il momento del silenzio e di ricordare i nostri cari morti"

Nel giardino del Mauriziano è stato piantato un ulivo

 

Erano tanti i parenti delle vittime del covid che ieri, giovedì 2 luglio 2020, hanno voluto ricordare i propri cari durante la cerimonia laica che ha organizzato l'ospedale Mauriziano di Torino. Un momento durante il quale hanno voluto ringraziare medici, infermieri e il personale sanitario in generale che sono stati vicini a chi in solitudine ha dovuto affrontare gli ultimi giorni della propria vita. 

"In più di un'occasione ho ringraziato medici e infermieri perché si sono sostituiti ai nostri parenti perché non potevamo avere nessuno vicino che non fosse loro", ha raccontato Piero Chiambretti, conduttore televisivo torinese, che durante l'emergenza, oltre a contrarre il covid, ha soprattutto perso la madre, anch'essa vittima del virus. 

"Sul covid in televisione abbiamo sentito parole per tre mesi, adesso è il momento di stare zitti e di ricordare le persone che ha perso in questa battaglia che abbiamo vissuto tutti", ha continuato Chiambretti.

Commovente la cerimonia che è iniziata con la lettura di alcune testimonianze da parte di parenti delle vittime del covid e di personale sanitario ed è terminata con la piantumazione di un ulivo nel giardino dell'ospedale Mauriziano. Medici e infermieri li hanno posato, mentre i parenti delle vittime del covid gli hanno bagnato le radici. 

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