"Vetri rotti, zero controlli e poi un botto", il ricordo drammatico della notte di piazza San Carlo

Parla chi ha deciso di costituirsi parte lesa nel processo sui tragici fatti della notte del 3 giugno 2017 in piazza San Carlo. Un incubo indelebile che è nella memoria di chi quella notte ha rischiato di morire. "Vetri rotti, zero controlli e poi un botto", tutti concordano sul fatto che quel dramma poteva essere evitato. Dito puntato contro l'amministrazione e contro gli ambulanti che in piazza vendevano bibite in bottiglie di vetro. Tra questi anche Alessandro Bovero, torinese che si è trovato vicino a Erika Pioletti, unica vittima deceduta in quel tragico evento, e che casualmente non è rimasto schiacciato anche lui. 

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