Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Parco del Valentino, comitati e gestori si riuniscono: "No a soluzioni calate dall'alto"

Vogliono un tavolo di confronto per progettare il futuro del parco

 

Vogliono essere coinvolti e non vogliono che qualcuno cali sulle loro teste soluzioni senza consultarli. Sono i cittadini che questa mattina si sono riuniti per chiedere un tavolo di confronto sul Parco del Valentino. 

A radunare tutti presso la Latteria Svizzera è stato il Comitato Parco Vivo, il cui presidente è Giuseppe Iannuzzi: "Noi vogliamo solo essere ascoltati per poter proporre un progetto per il futuro del Parco del Valentino. Vogliamo sederci attorno a un tavolo per esporre le nostre proposte che non sono solo di animazione del parco, ma anche di progettualità futura dal punto di vista culturale. Dobbiamo uscire dal disagio e superare la sua desertificazione". 

Il parco però non potrà essere più quello di prima, anche alla luce di quel che ha detto il Comune a inizio settinama: "Perché prima di portare avanti il piano del Comune non si dà attuazione a quanto è già presente con il Comitato di gestione del parco, la sua attivazione, il coinvolgimento dei soggetti che sono presenti all'interno del parco?", si domanda Giuseppe Iannuzzi.

Questione sicurezza e legalità: "Gli organi di controllo ci stanno dando una grossa mano e la situazione rispetto a qualche mese fa è già cambiata. Se noi riusciamo a rivitalizzare il parco, diventa più sicuro in modo autonomo. Dobbiamo fare in modo che venga vissuto in tutte le ore del giorno e in tutti i periodi dell'anno come avviene negli altri parchi del mondo. Dal nostro punto di vista è necessario un confronto tra tutti i soggetti. È un parco cittadino che al suo interno ha più soggetti e deve essere rivitalizzato. Non aspettiamoci che qualcuno distante dal parco ci dica come dobbiamo farlo vivere", conclude Giuseppe Iannuzzi. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento