Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La storia di Paolo, il ciclista-vegano che pedala contro lo sfruttamento degli animali

 

Le sue imprese sportive hanno un unico obiettivo: combattere contro il maltrattamento degli animali. Paolo Barbon è un ciclista che da 14 anni si è convertito al veganesimo per dimostrare che si può fare sport ad alti livelli anche sostenendo un'alimentazione che rispetta i diritti degli animali. 

La sua prossima impresa sarà la Race Across Italy che partirà da Silvi Marina il 26 aprile. L’atleta sarà impegnato in un circuito di 800 km di ultracycling, in sostanza dovrà percorrere tutto il circuito nel minor tempo possibile: "Abbiamo rinominato la gara RAI Veg per sottolineare che l'equipaggio è interamente vegano. Il primo tour lo abbiamo fatto nel 2011 contro l'abbandono estivo. Percorremmo da Torino a Roma in bicicletta. Così abbiamo deciso di utilizzare queste manifestazioni per avere maggiore attenzione sui diritti degli animali" - ci racconta Paolo Barbon. 

Si può coniugare un'alimentazione vegana allo sport? "Assolutamente sì. Ci sono sportivi di livello che lo sono e hanno risultati importanti. Penso sia inevitabile il passaggio al veganesimo sia per l'ambiente, sia per gli animali che sono coloro che soffrono le nostre scelte. Sono vegano da circa 14 anni e devo dire che le mie prestazioni sono migliorate, il recupero è migliorato, la fatica si sente un po' meno e soprattutto il morale e lo spirito sono più alti perché si è consapevoli di non fare del male a nessuno". 

Paolo Barbon è anche fondatore di "Bike for Animals", movimento che unisce la passione per le sfide ciclistiche alle battaglie per i diritti animali e ha deciso di trasformare la sua partecipazione alla Race Across Italy in una raccolta fondi per la LEAL Lega Antivivisezionista mettendo all’asta a 1 euro al km gli 800 km di percorso: "È una piccola grande realtà che lotta per i diritti degli animali a 360 gradi. Il 3 agosto invece partiremo per il Basta Corrida Veg Tour"
 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento