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Passano il confine con la droga nello stomaco, fermati all'altezza del casello autostradale: video

 

Sono stati fermati dagli uomini della Guardia di Finanza appena dopo aver oltrepassato il confine di Stato attraverso il traforo del Frejus. In corpo avevano circa 10 chilogrammi di cocaina ed eroina che, una volta tagliata, avrebbe reso oltre un milione di euro a chi l'avrebbe immessa sul mercato. 

A finire nei guai una decina di cittadini stranieri - nigeriani, ivoriani e camerunensi di età compresa tra i 23 e i 26 anni - accusati di traffico di sostanze stupefacenti che questa notte sono stati fermati all'altezza del casello autostradale di Avigliana. 

Tutto ha inizio intorno alle 3 di notte quando gli agenti fermano un bus di una compagnia low cost che era seguito a distanza ravvicinata da due autovetture. A insospettire i baschi verdi è questo dettaglio. 

Una volta saliti a bordo del bus Ebron, Jane Felipe ed Easy, i cani delle Fiamme Gialle, individuano un passeggero sospetto. Non ci vuole molto per comprendere che sul bus c'è solo la punta dell'icerberg: a bordo delle due auto che seguivano il pullman infatti c'erano altre 9 persone che hanno attirato l'attenzione dei cani dell'unità cinofila.  

La conferma dei loro sospetti i militari l'hanno avuta alle Molinette di Torino dove le TAC hanno inequivocabilmente mostrato la presenza di numerosissimi corpi estranei ingeriti dai giovani. In totale sono stati recuperati e sequestrati oltre 10 chilogrammi di eroina e cocaina, che una volta “tagliata” avrebbe reso anche oltre 40/50 chili di sostanza stupefacente, al dettaglio, ovvero circa 50.000 dosi, per un provento superiore al milione di euro.

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