Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sicurezza, a Torino mancano 400 agenti: "Tagli importanti che hanno penalizzato poliziotti e cittadini"

 

La denuncia arriva dopo i fatti di giovedì scorso - il 25 luglio - a Barriera di Milano, quando due agenti di polizia sono stati accerchiati da un folto gruppo di persone che hanno cercato loro di impedire l'identificazione di un cittadino di origini straniere: "Secondo fonti del ministero a Torino mancano 400 agenti, un numero strettamente correlato al deficit di organizzazione". A dirlo è Nicola Rossiello, il segretario del sindacato di polizia SILP CGIL. 

"Mancano agenti e risorse. Per quanto riguardano le risorse siamo in sofferenza da molti anni. Sono stati fatti dei tagli alle spese delle forze di polizia e anche in questo territorio sono stati fatti tagli importanti che hanno penalizzato sia l'attività di polizia e anche il ritorno nei confronti dei cittadini" - continua Rossiello. 

"Da questo ne esce con le ossa rotte la politica che non è stata in grado di affrontare la situazione. Tutto ciò che è stato fatto in questi anni ha il carattere dell'estemporaneità" - continua Rossiello che poi torna sui fatti di giovedì scorso a Barriera di Milano - "Manca il ruolo della politica prima perché Barriera di Milano è il quartiere che da maggior criticità a Torino. Dal punto di vista sociale, economico e urbanistico è caratterizzato da discontinuità evidenti. Non si può parlare delle periferie solo in campagna elettorale, bisogna poi dare corpo ai progetti e alle idee. Non si può pensare che siano le forze di polizia a risolvere le questioni del disagio sociale". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento