Torino festeggia la 127, l'aneddoto: "Vi spiego perché in FIAT qualcuno era contrario a produrla"

Una mostra al Museo dell'Automobile

La mitica 127 della FIAT compie 50 anni e per celebrarla il Museo dell'Automobile di Torino le ha dedicato una mostra: 'Che Macchina! 1971-2021 Pio Manzù e i cinquant'anni della 127'. Un'occasione anche per onorare la memoria di Pio, il designer della vettura.  

Si tratta di una delle vetture alle quali gli italiani sono più affezionati e pensare che alla FIAT, quando venne presentato il progetto, qualcuno mise addirittura in dubbio l'opportunità di metterla in produzione. A cinquant'anni di distanza risultò vincente invece produrla e venderla. 

A raccontare questa storia è Giacomo Manzoni, il figlio del designer Pio Manzù: "È stata un'automobile di rottura ed era già molto avveniristica. Tanto è vero che in FIAT c'era una fazione che era contraria alla produzione della 127 perché la vedevano troppo innovativa e avevano paura che non potesse vendere"

"È un'automobile che ha incontrato un successo straordinario, ha venduto più di 5.000.000 di modelli", spiega Benedetto Camerana, presidente del Museo dell'Automobile, "Io stesso ho iniziato a guidare con la 127. È un'auto degli italiani e rappresenta un momento fortissimo della nostra storia sociale e culturale". 

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