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Nel magazzino la maxi serra dotata di tecnologia sofisticata per la coltivazione di marijuana

Sequestrate 527 piantine e oltre 1,5 kg di marijuana. Due arresti

 

Quando gli agenti di polizia sono entrati dentro quel magazzino si sono ritrovati davanti a uno scenario incredibile. Due ragazzi italiani, classe 1986 e 1990, avrebbero allestito a Mirafiori, in via Gonin 45, un laboratorio per la produzione di marijuana professionalmente avanzato. 

Cinque stanze, ognuna adibita a una specifica funzione; tecnologia sofisticata per ricreare il giusto ambiente per favorire la crescita delle piante; un laboratorio chimico; un impianto elettrico autosufficiente. Avevano pensato proprio a tutto, tranne al fatto che in questi giorni di quarantena uscire di casa è vietato. 

Così quando nel pomeriggio di lunedì 20 aprile sono usciti dal proprio laboratorio e si sono imbattuti in una pattuglia della polizia hanno perso il controllo della situazione. Il loro comportamento ha destato il sospetto degli agenti che li hanno fermati per un controllo e hanno potuto scoprire il loro business criminale. 

In totale dentro il magazzino erano in coltivazione 527 piante di marijuana, oltre 5 kg di fogliame (da analizzare) e diverse buste termosaldate contenenti oltre 1,6 Kg di sostanza stupefacente già essiccata e pronta per la consegna mercato al dettaglio. A casa di uno dei due spacciatori sono stati inoltre rinvenuti quasi 3.000 euro. I due sono stati arrestati. 

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