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Un fotografo tra i macellai di Porta Palazzo: "Oltre Facebook per custodire la memoria di questo posto"

FotografiaKm0 è un laboratorio all'interno del mercato coperto

 

Girando tra i corridoi dello storico mercato coperto di Porta Palazzo da qualche mesi ci si può imbattere in un qualcosa che in apparenza è anomalo. Tra macellai, formaggiai e panettieri c'è anche un fotografo. Si tratta di Michele D'Ottavio che, insieme ai componenti del collettivo FotografiaKm0, ha deciso di aprire all'interno della tettoia un laboratorio di fotografia. 

Si tratta di un laboratorio che ha l'obiettivo di diventare anche un collettore sociale. Un luogo dove incontrare la vera anima del quartiere e scattare una fotografia che possa raccontare la vera anima di quel pezzo storico e multietnico della città. 

"Secondo me è bello fotografare la realtà per quello che è veramente. A me piace stare in mezzo alla gente e a chi lavora tutti i giorni in qualsiasi condizione e senza orari. Attraverso la fotografia si possono conoscere e raccontare storie, ma anche incontrare persone. In questo spazio vogliamo fare quello che oggi accade sempre meno: tutti ormai siamo abituati a vedere le storie su facebook in modo digitale e non riusciamo più a vedere le fotografie stampate e incontrare le persone, questo vuole essere un punto di raccordo per il quartiere", racconta Michele D'Ottavio. 

"Nella tettoia dell'orologio ci sono persone che sono pezzi di storia di questo quartiere perché lavorano qui da oltre 50anni e sono qui tutti i giorni. Stiamo raccontando le loro storie per conservare la memoria di tutto quel che sta accadendo qui", conclude Michele D'Ottavio. 

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