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Salvini lancia la volata al candidato sindaco: "A Venaria hanno le scatole piene di spacciatori e clandestini"

Sul post del candidato del PD: "L'ho perdonato"

 

"Una marea di gente così, un mercoledì pomeriggio a Venaria, mi dice che dopo 20 anni la sinistra va a casa", così Matteo Salvini oggi, 16 settembre 2020, davanti alla gente radunatasi in piazza Petitti per ascoltare il discorso con il quale il leader della Lega ha lanciato la volata finale della campagna elettorale del candidato sindaco del centro destra Fabio Giulivi. 

Il leader leghista ha poi aggiunto: "Venaria ha un territorio straordinario, una Reggia straordinaria, un parco straordinario, dei giardini straordinari, però la sicurezza per gli uomini e soprattutto per le donne deve essere un sacrosanto diritto per tutti quanti. Ne abbiamo le scatole piene di spacciatori, clandestini e gente che va in giro per Venaria tutto il giorno senza fare niente". 

Salvini poi ha affrontato il tema per il quale ha deciso di venire in città, ovvero il post del candidato al consiglio comunale del PD, Fabio Tumminello, che ha annunciato il ritiro dalla campagna elettorale: "Per quel che mi riguarda è perdonato. Non lo conosco, è giovane, non si scherza con le minacce, si può sbagliare, però per me è acqua passata. In questo momento gli italiani a Venaria chiedono risposte concrete sulla scuola, sulla tasse, sul lavoro, sulle pensioni, sulla sicurezza". 

Poi una battuta anche sul braccio di ferro che la Regione Piemonte ha in atto con la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina: "Ha fatto bene Cirio ha preoccuparsi della salute dei nostri figli. Misurare la febbre può e deve essere un compito che la Regione e le scuole di cui si fanno carico. Il Governo invece di fare ricorsi faccia qualcosa per e fermi le scadenze fiscali da qui al 31 dicembre".

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