Mercoledì, 4 Agosto 2021

Il DPCM blocca anche gli esami di guida: "Come fa chi deve lavorare con quella patente?"

La denuncia di Confarca

Le loro attività non sono state chiuse, ma fino a quando la regione sarà ancora zona rossa non potranno fare sostenere ai propri clienti gli esami di guida. In totale nella sola settimana scorsa in provincia di Torino sono stati rinviati tra i 500 e i 600 esami di guida, prove che slitteranno a data da destinarsi rischiando di ingolfare un sistema che appare fragile. 

"Tra la paura legittima di essere contagiati e la mancanza di esami il nostro lavoro è notevolmente ridotto. Non svolgiamo guide e l'aula di teoria è stata dimezzata nei posti disponibili. Dobbiamo fare maggiori lezioni e il personale è impegnato per più ore", spiega Massimiliano Olivero responsabile provinciale di Confarca, associazione che racchiude le scuole guide. 

"Avevamo richiesto che gli esami di guida per i motocicli e i veicoli pesanti fossero mantenuti attivi perché non ci sono problemi in quel caso di distanziamento, ma il decreto ministeriale ha bloccato tutti gli esami. Se rimarremo zona rossa avremo gli esami ancora sospesi", continua Massimiliano Olivero responsabile provinciale di Confarca. 

"Un esame rinviato vuol dire accumulare lavoro, ma anche non dare la possibilità di lavorare a chi deve lavorare con quella patente. Chi ha un'assunzione in corso non può proseguire l'assunzione perché non ha conseguito la patente", conclude Massimiliano Olivero responsabile provinciale di Confarca.

Oltre al danno infine la beffa perché le autoscuole, non essendo state chiuse, al momento non hanno alcun tipo di ristoro. 

Si parla di

Video popolari

Il DPCM blocca anche gli esami di guida: "Come fa chi deve lavorare con quella patente?"

TorinoToday è in caricamento