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Scontri in piazza, studenti e Questura verso l'intesa: corteo no, ma 'passeggiata consapevole' sì

Il ritrovo in piazza XVIII dicembre

Alla fine tra Questura e studenti una sintesi in vista della manifestazione di domani, venerdì 4 febbraio, sembrerebbe essere stata trovata. A farlo capire è il Questore di Torino, Vincenzo Ciarambino, al termine di una riunione di poco più di un'ora tenutasi in Prefettura.

"Per quanto riguarda la manifestazione di domani sono ancora in corso delle interlocuzioni con il firmatario del preavviso che è venuto in Questura e ha preso atto della disciplina attuale", spiega il Questore, "Stanno riflettendo sulla formalizzazione di un preavviso con due presidi fissi, uno all'atto della partenza del corteo e uno all'arrivo. Certo a noi toccherà disciplinare la movimentazione consapevoli che gli studenti non possono dematerializzarsi da un posto e rimaterializzarsi in un altro", ha spiegato il Questore. 

La soluzione sembra dunque essere quella di 'una passeggiata consapevole' come è stata definita dall'assessora comunale Gianna Pentenero. La manifestazione degli studenti avrà un punto iniziale in piazza XVII dicembre alle ore 10 di venerdì 3 febbraio e un punto finale che sarà al Campus Einaudi con un passaggio davanti al liceo Gioberti che in questi giorni è stato occupato. 

"L'obiettivo era quello di aprire un confronto con gli studenti. Lo abbiamo fatto con chi ha deciso di partecipare e credo sia stata una buona premessa anche per costruire un futuro dialogo sulla condivisione dei percorsi e della garanzia al diritto di manifestare", ha commentato Gianna Pentenero, assessora comunale. 

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