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Lingotto Fiere e Oval, un nuovo futuro oltre gli eventi: cosa offriranno le strutture

Nella visione di GL Events dovrà essere un polo integrato

 

Non più solamente un polo fieristico, ma un polo integrato in grado di rappresentare un'opportunità per l'intera città di Torino. È questo il futuro che Lamberto Mancini, amministratore delegato di GL Events - società che gestisce Lingotto Fiere e Oval - vede per le due strutture che hanno ospitato negli anni i maggiori eventi che si sono svolti in città. 

Una riconversione che parte da oggi, martedì 1 settembre, giorno in cui al Lingotto Fiere sono stati ospitati i test di ingresso per i candidati di Medicina Veterinaria. Test che continueranno per tutto il mese di settembre sui restanti corsi di laurea. Una nuova strategia che è figlia della pandemia che ha cancellato tutti gli eventi in programma nei mesi scorsi e che ridurrà la portata di quelli che verranno programmati nei prossimi mesi. 

Sarà necessario dunque ripensare all'utilizzo anche di un colosso come il Lingotto Fiere. "Quelli passati sono stati mesi molto duri per tutto il settore fieristico. Qui a Torino stiamo ragionando con le istituzioni e si incrociano due binari: quello di uscire dal covid e quello di avere delle idee diverse per pensare al miglior utilizzo possibile di questa struttura che in primis è del territorio torinese", commenta Lamberto Mancini. 

"Questo è uno spazio attrezzato, con grandi competenze, capace di gestire dei flussi con una numerica molto elevata", continua Lamberti commentando la collaborazione messa in atto con Università di Torino in relazione ai test di ingresso. Si può dunque immaginare un futuro con altre forme di uso per questo polo? "Questo è uno spazio che dovrebbe essere riempito ogni giorno dell'anno e non c'è un problema di sovrapposizione di eventi. Fino a oggi ha vissuto specificamente su un mercato degli eventi, il covid ha messo in luce un'opportunità: far capire che questo spazio, che è attrezzato e con la macchina organizzativa che c'è dentro, può essere utilizzato anche in altri modi". 

Il 26 settembre con Expo Casa, il primo evento dell'era post covid: "Non si tratta di essere fiduciosi o no, ma di andare avanti. Confidiamo di avere un calendario con anche altri eventi. Speriamo che Artissima confermi. Si riparte. La città veda questa struttura come un'opportunità". 

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