Martedì, 16 Luglio 2024

A Torino Centro la preside del liceo è contraria all'occupazione, ma dorme per tre giorni con gli studenti

"Per la loro sicurezza". E adesso anche loro le sono più vicini: "Abbiamo capito che tiene a questo istituto"

La preside non condivide le ragioni dell'occupazione ma ha passato tre giorni con i suoi studenti per vigilare sulla loro sicurezza. È accaduto per quattro giorni da mercoledì 9 a sabato 12 febbraio 2022 alla succursale del liceo artistico Passoni, in via della Cittadella a Torino. Successivamente ci sono stati anche tre giorni di autogestione nel corso di questa settimana.

"Non avevo dato il permesso all’autogestione e questa scuola è un cantiere aperto - dice Antonella Accardi Benedettini, la dirigente, che gestisce tre sedi ed è anche reggente di un altro istituto -. Devo però dire che questo tempo trascorso a parlare con i ragazzi mi è servito". Per giovedì 24 la dirigente ha convocato un collegio docenti per discutere della richiesta di maggiore confronto e dialogo degli studenti. "Hanno sbagliato il metodo ma i ragazzi di questa generazione ci chiedono cose sensate e noi, come adulti, abbiamo il dovere di dare loro ascolto - chiosa -. La loro rabbia è il frutto di questo momento storico. Sono convinta che il sistema di istruzione andrebbe ripensato a tutto tondo a cominciare dalle forme di reclutamento e  formazione di tutto il personale, dirigenti compresi. Parlo da una scuola in espansione con tanti docenti che fanno il loro lavoro con passione, ma credo che ci siano delle falle che vanno affrontate. A volte il sistema si dimentica che i ragazzi devono essere al centro. Ai ragazzi dobbiamo coerenza e un’autocritica è necessaria".

Gabriele Settani, rappresentante d'istituto, spiega i motivi della protesta ma anche le ragioni del dialogo: "Alcuni messaggi frettolosi ci avevano convinto di essere in una scuola non sicura: in effetti gli ascensori non sono accessibili ai disabili, la facciata ha i ponteggi da quando io sono entrato qui cinque anni fa e manca una scala antincendio. Dopo averle parlato, mi sono reso conto che la preside tiene davvero a questo istituto e che si sta lavorando per risolvere i problemi. Dalla città metropolitana sono stati stanziati dei fondi. Qualche porta e serratura, nei bagni soprattutto, è stata riparata in questi giorni".

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