Green pass, da oggi gli over50 senza verranno sospesi dal lavoro: manifestazione davanti al Comune

Nasce la 'cassa di resistenza' a sostegno dei lavoratori sospesi

Da oggi, martedì 15 febbraio, scatta l'obbligo vaccinale per i cittadini over 50 e di conseguenza per chi non è vaccinato scatta anche la sospensione dal lavoro. Per protestare contro questa misura un centinaio di lavoratori si sono presentati davanti al Comune di Torino in piazza Palazzo di Città. A convocare lo sciopero è stato il sindacato SI Cobas.  

"Oggi entra in vigore l'obbligo vaccinale per gli over 50, quindi non solo chi non è vaccinato, ma anche chi non ha completato il ciclo vaccinale si troverà escluso dal luogo di lavoro e sospeso dalla retribuzione", spiega Daniele Mallamaci dei SI Cobas, "Si tratta di un attacco ai lavoratori che con lo stipendio mantengono se stessi e la famiglia".

Il luogo della protesta non è casuale. In Comune a Torino sono numerosi i lavoratori over 50 che non hanno il green pass: "Come sindacato siamo qui per dare un segnale chiaro di fronte al Comune di Torino dove, per stessa ammissione del sindaco, sono 500 i lavoratori che si trovano in questa situazione. Bisogna unirsi e organizzarsi sui luoghi di lavoro". 

Un primo provvedimento lanciato dal sindacato è la 'cassa di resistenza', ovvero una raccolta fondi a sostegno dei lavoratori che sono stati sospesi dal lavoro: "Si sta lanciando la cassa di resistenza che è una cassa per usare come arma la solidarietà. Raccogliamo denaro da lavoratori vaccinati e non che sono solidali con i lavoratori sospesi e senza salario per una misura arbitraria quale il green pass. Si tratta di uno strumento di divisione dei lavoratori ed è inaccettabile". 

Dipendenti comunali

Dal Comune di Torino intanto fanno sapere che i dipendenti comunali over50 che non si sono vaccinati in totale sono 219: "Il provvedimento del Governo che condivido ha una funzione deterrente e noi applicheremo la legge come è corretto che sia per un'amministrazzione seria e responsabile", ha detto il sindaco Lo Russo. 

"Il rischio che la sospensione di questi lavoratori incida sui servizi c'è, ma spero che non accada. Piuttosto spero che prevalga il buonsenso e chi non si è vaccinato possa comprendere l'esigenza di proteggerci e di proteggere, non solo i colleghi, ma anche l'utenza dei servizi", ha concluso Lo Russo. 

Video popolari

TorinoToday è in caricamento