Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Caso Pasquaretta, Chiara Appendino in Sala Rossa: "È stato dimostrato che non ero ricattabile"

La sindaca ha risposto alla richiesta di comunicazioni del PD

 

"Adesso che sono state rese pubbliche dai giornali le carte dell'indagine si può finalmente affermare con certezza che non ero ricattabile", così ha esordito in Sala Rossa la sindaca di Torino rispondendo alla richiesta di comunicazione avanzata dal Partito Democratico dopo che alcune intercettazioni ambientali nei giorni scorsi sono state pubblicate dagli organi di stampa. 

"Uno dei motivi del presunto ricatto proviene da un'intercettazione ambientale tra due dipendenti comunali. È il caso dell'ipotetico segreto inconfessabile", ha detto la sindaca, "Gli investigatori hanno messo nero su bianco che quell'ipotesi non ha trovato alcun riscontro nei materiali sequestrati al diretto responsabile". 

Sulla questione dello stipendio dell'ex portavoce Luca Pasquaretta la sindaca ha spiegato che quello è stato un tema di discussione sin dal giorno dell'assunzione del giornalista che non riteneva sufficienti i 40.000 euro lordi all'anno che guadagnava. La sua retribuzione però era al massimo di quanto riconoscibile secondo gli inquadramenti del Comune a figure senza laurea: "Vagliando eventuali possibilità in tal senso mi sono sempre rifiutata di ricorrere ad altre soluzioni che pur prevedendo retribuzioni superiosi prevedessero forme contrattuali atipiche", ha detto Chiara Appendino.  

Per quanto riguarda le eventuali collaborazioni di Pasquaretta con IREN e AFC la sindaca ha sottilineato che "Se queste non sono mai stata attuata è perché la sottoscritta è sempre stata contraria". 

Infine la sindaca ha parlato anche del periodo successivo all'abbandono del ruolo di Pasquaretta del ruolo di portavoce della sindaca: "Si è discusso in ambito politico di poter affidare a Pasquaretta un incarico in staff per non disperdere l'esperienza acquisita. Aggiungo che non appena ho avuto notizia delle imputazioni a suo carico ho interrotto tutti i rapporti, anche personali, che erano ancora in essere". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento