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Buffon ambasciatore contro la fame nel mondo e sulla Juve dice: "Solo qui avrei fatto il secondo"

Il giocatore ha ammesso che solo dalla Juve avrebbe accettato il ruolo di secondo

 

Gianluigi Buffon, il campione della Juventus e campione del mondo nel 2006, sarà ambasciatore dello United World Food Programme, la principale organizzazione umanitaria e agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare. 

"Questa è una crescita umana inevitabile. A gennaio farò 42 anni e un po' di maturità c'è stata. Mi piace cimentarmi in nuove sfide e avventure, in questa l'altruismo gioca il ruolo più forte, mi emozionerà e sono in cerca di questo", ha raccontato Buffon. 

Spazio anche per parlare di clacio e dunque il portiere bianconero ha raccontato di come vive la sua attuale condizione di secondo: "Credo che il mio ruolo ugualmente richieda un'attenzione totale ed è un ruolo che mi gratifica tanto perché non è marginale. Sono felice perché, nonostante all'inizio nutrissi qualche dubbio e perplessità sull'accettazione del ruolo di secondo portiere, ho pensato che l'unica squadra che potesse farci accettare questo ruolo in maniera propositiva e serena era la Juve. Devo dire che sono soddisfatto e contento per l'armonia che sto rivivendo nello spogliatoio con tuti, per la stima che sento da parte dei miei compagni, per il fatto che posso riabbracciare i miei tifosi e i dirigenti. Persone con le quali ho condiviso tanto in campo e fuori. Per me questo era il senso della scelta". 

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