Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lo straziante ultimo saluto a Malak e Janna, il padre: "Non parlatemi di giustizia"

Alla cerimonia ha assistito anche la sindaca di Torino

 

Si è tenuto questo pomeriggio l'ultimo saluto che la comunità islamica torinese ha voluto rivolgere a Malak e Janna Lassiri, le due bambine uccise dalla caduta di un albero a Marina di Massa, domenica 30 agosto, durante una vacanza. Una cerimonia composta e drammatica durante la quale uomini e donne si sono stretti attorno alla famiglia delle due ragazzine. 

Alla cerimonia ha assistito anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino, che ha portato il cordoglio della Città alla famiglia. “Non parlatemi di giustizia”, ha detto Hachim Lassiri, il padre delle due giovani vittime, “Voglio ringraziare la Croce Rossa, il personale dell'ospedale e il maresciallo dei Carabinieri che è stato vicino a noi e poi il sindaco di Massa, il sindaco di Torino e la maestra dei bambini che è una seconda mamma per loro. Abbiamo sentito l'affetto della comunità”. 

Durante la cerimonia sono stati liberati palloncini bianchi in cielo per l'ultimo saluto a Malak e Janna Lassiri. La sorella 19enne delle due ragazzine le ha ricordate dicendo che erano le sue guerriere e ora lo saranno in cielo. Poi ha aggiunto che in un primo momento non ha pensato alla giustizia, ma dopo aver visto le condizioni dell'albero che si è abbattuto sulla tenda è giusto capire per fare in modo che non succeda ad altri. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento