Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

57 anni di volontariato alla Festa de l'Unità, "La più bella? Quella con..."

 

Dal 1960 in avanti non si è mai perso un'edizione della Festa de l'Unità. E anche quest'anno Arnaldo Perna (per i compagni Aldo) si è dedicato anima e corpo al volontariato e alla militanza. Dal 31 di agosto, fino a questa sera quando finirà l'edizione 2018, è stato una delle menti e delle braccia della pizzeria della Festa de l'Unità che si sta svolgendo in corso Grosseto. 

La sua militanza però inizia molto tempo fa, già nel 1952, quando da ragazzino partecipò alla sua prima festa al parco Michelotti. Se gli chiedi quella che gli è rimasta più a cuore ti risponde che è quella fatta a Italia 61 a Torino "quando c'era ancora Berlinguer", mentre se gli chiedi come vede il futuro della sinistra ti risponde con un laconico "Io sono nato comunista e morirò comunista". 

Intervista a Arnaldo Perna (per i compagni Aldo)

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento