La protesta del fedele in carrozzina, striscia sui gradoni del Duomo: "Voglio entrare dalla porta principale"

Può un credente in carrozzina entrare dentro il Duomo di Torino quando vuole? La risposta è no, poi qualcuno la declinerà utilizzando sfumature di vario tipo, ma la sostanza è questa

Può un credente in carrozzina entrare dentro il Duomo di Torino quando vuole? La risposta è no, poi qualcuno la declinerà utilizzando sfumature di vario tipo, ma la sostanza è questa. Un credente, ma anche un turista o un torinese curioso e amante dell'arte, con disabilità motoria non può entrare dentro il Duomo di Torino quando gli pare e piace. Sì, perché è vero che dall'ingresso laterale ci sarebbe un elevatore, ma è anche vero che non sempre può essere utilizzato o chi è addetto all'attivazione è disponibile. 

Il tema, dicono quelli della Consulta per le persone in difficoltà, è vecchio. Sono anni che le associazioni delle persone con disabilità protestano per quell'enorme barriera architettonica che gli scaloni che portano all'ingresso principale del Duomo e il problema sembrerebbe essere di puro carattere estetico. 

Associazioni, Comune e Diocesi sarebbero d'accordo nel realizzare una rampa - bella, non brutta - per permettere a tutti di entrare in Duomo, ma a mettersi di traverso è la Sovrintendenza che avrebbe stoppato il progetto. È per questo che questa mattina - giovedì 7 settembre - è scattata la protesta: un gruppo di associati alla CPD hanno salito le scale della chiesa strisciando e lo hanno fatto per rivendicare un loro diritto di cittadini e anche di credenti. 

Il più caparbio è stato Cristian Tarasco che ha rivendicato di essere un credente e di voler entrare in Duomo dalla porta principale: "Io lo faccio per atto di fede. Io come tutti i fedeli vorrei poter entrare dall'access principale. È vero che c'è un altro modo, un ascensore, il problema è che non mi dà la libertà di accedere come qualsiasi altro fedele". Tarasco ha poi strisciato fino all'ingresso principale e, una volta raggiunto, è entrato dentro la chiesa. Ma quanta fatica. 

"È assurbo vedere scene di questo genere adesso", spiega Giovanni Ferrero, direttore della Consulta per le persone in difficoltà, "Oggi potremmo fare una bellissima rampa che non andrebbe a rovinare l'estetica della basilica, ma la Sovrintendenza dice che non si può anche se c'è un'esigenza di persone in carrozzina. Vogliono fare un ascendsore che non sarà mai autonomo. È inconcepibile una cosa del genere, quando anche San Pietro ha la rampa". 

Video popolari

TorinoToday è in caricamento