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Riso "insanguinato": viaggio da Torino alla Birmania per vedere chi lo produce

 

Da Torino fino alla Birmania per vedere le condizioni di vita disastrose di chi produce il riso che finisce sulle tavole degli italiani. È il viaggio che ha fatto Stefano Rogliatti, regista torinese per conto della Coldiretti Piemonte. 

In Italia, nell’ultimo anno, da Birmania e Cambogia sono arrivati 22,5 milioni di chili di riso nonostante l’Italia sia, in Europa, il primo produttore con 1,50 milioni di tonnellate pari a circa il 50% dell’intera produzione continentale. La Coldiretti con questo documentario ha voluto raccontare come questo sia un riso che proviene da soprusi, violenze e sofferenze generate da interessi politici ed economici delle multinazionali.

Il regista ha documentato nel film "Rice to Love" - che sarà proiettato per la prima volta questa sera 16 gennaio alle 20.30 al Cinema Massimo - la violazione dei diritti umani delle migliaia di persone che coltivano il riso che lui definisce insanguinato. 

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