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"Diecicento35", una band a misura di quartiere: "Fuori Mirafiori è estero per noi"

Suonano insieme da dieci anni e sognano di vivere di musica

Si sono conosciuti tra i banchi di scuola. Lì è nato il loro sogno, quello di diventare delle rockstar, e da dieci anni lavorano duramente per raggiungerlo. Sono i Diecicento35, una band torinese che forse sarebbe meglio definire di quartiere. 

Sono di Mirafiori Sud e sono talmente legati a quel territorio da aver deciso di chiamare il gruppo che hanno fondato dieci anni fa circa utilizzando il codice di avviamento postale della loro zona. "Diecicento35, il nome della nostra band prende spunto dalla zona di Mirafiori Sud dove siamo nati e cresciuti artisticamente. Cerchiamo di portare alta la bandiera della nostra zona del cuore. La cosa bella è che quando ci muoviamo nei dintorni di Torino abbiamo sempre il nostro zoccolo duro del quartiere che ci segue. Siamo molto legati a Torino e cerchiamo di prendere spunto dalla scena musicale torinese. Ci sentiamo fortunati a vivere in una città del genere", raccontano i Diecicento35.

Recentissima è l'uscita del loro secondo album, "Secondo me", che è stato anticipato dall'usicta di due singoli "La fine del mondo" e "Come me". Il video di quest'ultimo video è un vero e proprio omaggio alla città di Torino perché è stato girato in diverse zone della città: "La canzone di per se racconta della nostalgia del passato e del passaggio dall'età adolescenziale a quella adulta che ti costringe a fare i conti con la realtà. Il fatto che il video di questa canzone sia stato girato in diverse zone di Torino è legato al fatto che le diverse sfacettature della nostra vita fossero legate alle diverse sfacettature della città". 

Dieci anni fa quando hanno iniziato l'obiettivo era diventare famosi e girare il mondo, e oggi? "Le priorità con il tempo sono cambiate. Il sogno inizialmente era quello di fare la rockstar, adesso ci piacerebbe che il nostro "piano A" fosse riuscire a vivere della nostra musica".

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