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Coronavirus, la prima vittima è Seeyousound: festival annullato e buco di 30mila euro

Gli organizzatori si appellano ai propri sostenitori: "Stateci vicino"

 

La prima vittima del Coronavirus a Torino e il Music&Film Festival Seeyousound, manifestazione che avrebbe contato il cuore delle iniziative durante la settimana dal 24 al 29 febbraio e che è stata annullata a causa dell'ordinanza che vieta gli eventi pubblici o privati che prevedono la presenza di pubblico. 

L'annuncio da parte di Regione e Comune è arrivato durante la giornata di ieri - domenica  23 febbraio - e ha colto alla sprovvista in molti: "La notizia era nell'aria, ma fino al tardo pomeriggio di ieri non sapevamo come, per quanto tempo, da quando soprattutto. Ci adeguiamo e abbiamo sospeso le attività. Speriamo che tutto finisca bene e appena sarà di nuovo possibile ci organizzeremo per tornare. Sperando che istituzioni, sponsor, ospiti, distributori e il nostro pubblico abbiano la voglia di aiutarci, aspettarci e sostenerci", racconta Carlo Griseri di Seeyousound.

"È un danno sotto tanti punti di vista, prima di tutto sotto il profilo dell'entusiasmo perché è stato un anno complicato e questo era il momento in cui avremmo visto il frutto degli sforzi fatti. Dal punto di vista economico è un problema perché abbiamo investito e un terzo del nostro budget è sempre il pubblico che arriva in sala", continua Carlo Griseri di Seeyousound.

"Sicuramente dovremo fare una sorta di raccolta fondi o qualche evento speciale per recuperare qualche fondo che abbiamo investito e che non avremo più. Posso dirti quanto pensavamo di incassare: l'anno scorso avevamo incassato 30.000 euro lordi che speravamo di confermare o addirittura accrescere. È impossibile fare un calcolo preciso di quanto abbiamo perso perché dipende da troppe cose da calcolare e troppo presto per farlo", conclude Carlo Griseri di Seeyousound.

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