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Coronavirus, la messa a porte chiuse viene celebrata in diretta su Facebook | Video

L'arcivescovo contro la proroga delle misure volute dalla Regione: "Domenica porte aperte"

 

È una cerimonia a porte chiuse quella che questa mattina - mercoledì 26 febbraio - ha dovuto celebrare Cesare Nosiglia, l'arcivescovo di Torino, ma come per Juve-Inter, partita che verrà giocata a porte chiuse, c'è stata la diretta video. 

I banchi del Santuario di Nostra Signora della Salute in occasione della preghiera di Nosiglia erano vuoti a causa delle misure di sicurezza che la Regione ha emanato per contrastare il Coronavirus, ma la celebrazione è andata in diretta su facebook sulla pagina della Chiesa della Salute di Torino. In totale lo streaming ha realizzato - al momento in cui scriviamo - più di 2.000 visualizzazioni, oltre 100 "mi piace", diversi commenti e numerose condivisioni. 

Una situazione però che, denuncia l'arcivescovo, non può essere prolungata oltre il 29 febbraio: "Indubbiamente il fatto di non poter celebrare la messanel giorno delle Ceneri che da inizio alla Quaresima è un gran sacrificio", ha commentato Nosiglia che poi ha aggiunto, "Si poteva forse trovare una strada meno perentoria. Molti fedeli si stanno lamentando. Mi arrivano tante mail perché chi è abituato ad andare alla messa rimane sconcertato da questo". 

"Mi auguro che la domenica sia salvaguardata come lo è fino adesso perché altrimenti sarebbe una cosa molto pesante da poter accettare e so che i vescovi del Piemonte non sarebbero d'accordo", ha aggiunto Nosiglia riferendosi al fatto che le limitazioni derivate dall'ordinanza regionale sono fissate fino a sabato 29 febbraio. Speranza che però si potrebbe scontrare contro la decisione della Regione di prorogare le misure di un'altra settimana. 

Secondo l'arcivescovo di Torino se domenica non si potesse celebrare la messa a porte aperte "sarebbe un segno negativo, di grande paura e timore". Infine l'invito a non fare allarmismo: "Abbassiamo i toni e soprattutto diciamo no all'allarmismo. Abbiamo visto supermercati assaliti per paura, invece la situazione è sotto controllo". 

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