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Mercati sì, mercati no: la strategia del Comune per riaprirli

L'auspicio del Comune di Torino è di poterlo fare già mercoledì 25 marzo

 

L'auspicio è che i mercati di Torino possano riaprire già nella giornata di domani, mercoledì 25 marzo, ma per farlo si deve preparare una strategia che permetta di farlo in piena sicurezza per i cittadini. Per questo in Comune c'è chi sta lavorando a testa bassa.  

A spiegare i passi che l'amministrazione comunale sta facendo per adeguarsi all'ordinanza regionale emanata da Cirio, il presidente della Regione Piemonte, che sospende i mercati che non possono garantire la sicurezza dei cittadini è la stessa sindaca di Torino, Chiara Appendino: "Le commissioni di mercato e gli uffici del Commercio stanno lavorando e valutando i progetti che stanno arrivando al Comune e che recepiscono le indicazioni della Regione Piemonte", dice la sindaca.

I mercati quando riapriranno saranno recintati, avranno un accesso presidiato da parte della Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile e infine per ogni banco non potranno esserci più di due persone. Quindi in un mercato con dieci banchi in totale non potranno esserci più di venti persone per volta all'interno dell'area mercatale.

Questo perché i mercati sono un presidio importante per la Città per tre motivi, come spiega Appendino: "Avere i mercati aperti che garantiscono beni alimentari ci permette di ridurre l'afflusso ai supermercati e dunque le code che si possono formare davanti a essi garantendo un altro luogo per usufruire di beni primari; il secondo motivo è che ci permette di ridurre gli spostamenti delle persone; il mercato è un luogo che garantisce prezzi accessibili di frutta e verdura".

Già alcuni giorni fa il mercato era stato chiuso al pubblico

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