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Coronavirus, piano straordinario della Regione: cassa integrazione, sospensione dei mutui e fondi europei

Mercoledì incontro con il Premier Giuseppe Conte

 

Mercoledì incontro con il Premier Conte per discutere dell'emergenza economica che ha colpito la Regione Piemonte, ma intanto il Presidente Cirio annuncia misure straordinarie con risorse regionali a sostegno delle imprese. 

La linea comune è stata decisa questa mattina - lunedì 2 marzo - durante un incontro che la Regione ha voluto organizzare con gli attori del Sistema economico piemontese: "Abbiamo le idee molto chiare e le abbiamo condivise con il Sistema Piemonte. Abbiamo assunto una posizione unitaria che sarà l'oggetto dell'incontro di mercoledì con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, quando una delegazione delle Regioni d'Italia andrà a rappresentare la situazione d'emergenza. Noi abbiamo interi settori della nostra economia che sono in ginocchio", ha esordito il Presidente Cirio. 

Mercoledì le Regioni chiederanno al Governo risorse straordinarie, ma già venerdì verranno adottate misure che vanno nella direzione del credito: "Abbiamo definito che da una parte si lavorerà con lo Stato perché tenga in considerazione le nostre esigenze e stanzi le risorse necessarie per sostenere il mondo delle imprese e dell'economia. Daremo però anche con risorse regionali perché entro venerdì predisporremo una serie di misure straordinarie che vanno soprattutto nella direzione del credito", ha continuato Cirio. 

Pronti 50 milioni di euro: "Noi dobbiamo in questo momento alle aziende che hanno bisogno di liquidità creare un paracadute perché le banche concedano le risorse necessarie. Abbiamo un fondo che era previsto nel piano di competitività di oltre 50 milioni di euro che avremmo voluto usare per altre prospettive, ma che oggi si deve usare per l'emergenza", prosegue Cirio. 

Non solo soldi, ma anche cassa integrazione in deroga: "Altro strumento la cassa integrazione in deroga che permette di pagare i lavoratori ad esempio un albergo che chiude a causa dell'alta percentuale di disdette. Su questo attendiamo lo Stato, ma già venerdì noi metteremo a disposizione risorse specifiche", ha detto il Presidente della Regione Piemonte. 

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Moratoria sui muti concessi da Finpiemonte, ma sul fronte fiscale si attende una decisione del Governo: "Abbiamo fatto fare l'elenco di tutte le aziende che hanno un mutuo nei confronti della Regione Piemonte, cioè che devono restituire soldi a Finpiemonte. La moratoria di questi mutui la può fare la Regione e la faremo; per quanto riguarda invece la sospensione di oneri contributivi e fiscali la deve fare lo Stato e in ogni incontro lo abbiamo riferito al Presidente Conte e l'ho trovato fermo nel ribadire la sua disponibilità". 

Le richieste che verranno avanzate a Bruxelles: "Il paradosso è che da italiano vengo interdetto all'accesso al Parlamento europeo ancora per una settimana. Noi a Bruxelles chiediamo la sospensione delle normative sugli aiuti di Stato perché le aziende vanno aiutate dando loro dei soldi; faremo anche l'ennesima rimodulazione del FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale), andremo a togliere delle risorse che erano allocate su certe spese per finanziare un grande piano straordinario per promuovere l'immagine del Piemonte", ha concluso Cirio. 

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