Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Coronavirus, intasate le linee del 118: quali sono i canali giusti per le informazioni e le emergenze

Per le informazioni sanitarie i canali giusti sono il medico di famiglia e il numero 1500

 

Preoccupazione nel mondo della prima assistenza piemontese a causa della psicosi da Coronavirus. Ieri - domenica 23 febbraio - i numeri di emergenza 112 e 118 sono stati presi d'assalto dai cittadini per chiedere informazioni sul virus intasando le due linee. 

Linee che però non servono per dare informazioni, ma per affrontare le emergenze sanitarie: "Abbiamo richieste molto pressanti che arrivano ai numeri di emergenza 112 e 118. Molte di queste non sono di tipo emergenziale, quindi non sono per avere una risposta di tipo sanitario, ma per avere informazioni", ha raccontato Marco Raviolo, direttore del dipartimento regionale Piemonte del 118. 

La preoccupazione: "Questa situazione sta mettendo a durissima prova le centrali operative del 112 e del 118. Ieri - domenica 23 febbraio - a Torino dove solitamente all'interno della centrale operativa del 118 è presente un solo medico, abbiamo aumentato a quattro medici la presenza in sala operativa; abbiamo dovuto stoppare l'invio di schede paziente dal 112 al 118 e siamo passati al cartaceo", ha continuato Marco Raviolo, direttore del dipartimento regionale Piemonte del 118. 

L'appello: "Quello che ci preoccupa è che questo intasamento delle nostre linee di emergenza possa determinare eventuali disguidi nella risposta sanitaria ai cittadini. Vi sono molti canali a cui fare riferimento per le informazioni. La prima di queste sono i medici curanti, seguono il servizio telefonico 1500 che è dedicato a tutti i cittadini italiani e che serve per avere info generiche o specifiche su comportamenti, abitudini e necessità di tipo sanitario", ha continuato Marco Raviolo, direttore del dipartimento regionale Piemonte del 118. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento