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Buone notizie per studenti e docenti: anno scolastico valido, ma per la maturità è ancora presto

Piattaforma di insegnamento online

 

Buone notizie per gli studenti piemontesi, ma anche per gli insegnanti neo-assunti: l'anno scolastico è valido. Ad assicurarlo è Stefano Surinati, direttore dell'Ufficio scolastico di Torino, a margine della visità effettuata questa mattina - martedì 3 marzo - al Liceo Massimo d'Azeglio di Torino. 

"Per ciò che concerne la validità dell'anno scolastico è stato chiarito dal decreto del presidente del consiglio dei ministri che, l'anno, è valido anche in deroga ai 200 giorni di lezione, questo per tranquillizzare gli studenti; per i docenti è anche in deroga per quanto riguarda lo svolgimento dell'anno di prova, questo perché abbiamo assunto docenti quest'anno e il loro anno di prova sarà valido", spiega Stefano Surinati, direttore dell'Ufficio scolastico di Torino.

Ancora è troppo presto per sapere invece come questa emergenza influirà sull'esame di maturità e per quanto riguarda la rimodulazione dei programmi si attende di comprendere cosa dirà il ministero dell'Istruzione. È evidente che su questo fronte influirà molto la decisione che verrà adottata nel fine settimana su una riapertura degli edifici scolastici agli alunni oppure no. 

Ufficializzata anche dal Governo la pratica della didattica online. Alcuni docenti in questi giorni hanno fatto lezione online con i propri studenti organizzandosi in modo autonomo. "Per quanto riguarda la didattica online è stata inserita questa misura nel decreto del presidente del consiglio dei ministri ed è stata presentato con un video da parte del ministro una piattaforma che racchiuderà tutte le buone pratiche su questo fronte presenti in Italia e le sperimentazioni. Ciò per permettere alle scuole che vorranno avviare una sperimentazione, o proseguirla, di farlo", ha commentato Stefano Surinati, direttore dell'Ufficio scolastico di Torino. Si tratta di sperimentazioni che in alcuni ambiti sono già ben avviate come per esempio nei casi di alunni che sono costretti in ospedale.

Ma le scuole piemontesi sono pronte? "Dal punto di vista tecnologico abbiamo delle scuole di eccellenza che sono pronte. Si tratta di mettere a sistema una misure che in questi anni non è stata adottata in tutta la sua potenzialità. Ci vorrà del tempo, ma chi vuole partire potrà cogliere questa emergenza come una nuova opportunità per fare didattica", conclude Stefano Surinati, direttore dell'Ufficio scolastico di Torino. 

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