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Maxi sequestro di sigarette, il contrabbandiere faceva anche le consegne a domicilio

 

Aveva messo in piedi un vero e proprio mercato parallelo di sigarette. L'uomo, un quarantenne di origini romene e residente a Torino, gestiva addirittura ordini quotidiani e consegne a domicilio. 

Quello che gli uomini della guardia di finanza hanno scovato era un vero e proprio fiume di sigarette che scorreva per le vie di Torino. Quintali di sigarette che venivano importate dalla Romania e dall'Ucraina. In alcuni casi l'uomo consegnava le stecche - ognuna la vendeva a 35 euro - all'interno di buste per la spesa riempite con prodotti di uso domestico e alimenti.

Il quarantenne è stato fermato nei pressi del mercato di corso Racconigi. Sul mezzo i finanzieri hanno potuto rinvenire i primi 50 chilogrammi di tabacchi. Da qui, le perquisizioni in via Gian Francesco Re a Torino e in alcuni box sotterranei di via Cuorgné a Grugliasco dove è stata sequestrata mezza tonnellata circa di stecche, occultate in un doppio fondo all’interno di un furgone. Per aprirlo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. 

L’uomo, senza una palese occupazione lavorativa, era intestatario di tre furgoni, utilizzati per le consegne e di alcuni box interrati nel quartiere Parella di Torino e a Grugliasco. A carico del quarantenne una denuncia per contrabbando, l'uomo rischia sino a cinque anni di carcere e l’espulsione dal territorio dello Stato. Il carico illegale è stato sequestrato.

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