Sequestrati profumi contraffatti per un valore di 16mila euro: padre e figlio da Collegno li vendevano in tutta Italia

Analisi sul contenuto per escludere che sia nocivo

Se li avessero venduti avrebbero incassato ben 16.000 euro in contanti, ma i carabinieri dei Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) sono arrivati prima che riuscissero a farlo. A finire nei guai due uomini, padre e figlio, che ora dovranno rispondere di fronte all’autorità giudiziaria di Torino dei reati di concorso nella ricettazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci.

I militari sono partiti dall'analisi di alcuni siti internet e di diversi social specializzati nella compravendita di articoli tra privati. Così facendo hanno individuato un significativo traffico di profumi delle migliori case di moda presenti sul mercato che da Collegno si collegava a tutto il territorio nazionale.

Così i carabinieri sono arrivati alle abitazioni dei due uomini già noti alle forze dell’ordine. La perquisizione ha portato all'individuazione di 615 flaconi di profumi pronti per essere spediti. La merce era priva di documentazione attestante la provenienza e con la specifica indicazione del divieto di commercializzazione. I carabinieri analizzeranno ora la qualità del contenuti per stabilire eventuali effetti dannosi sulla salute dei consumatori.

Si parla di
Sullo stesso argomento

Video popolari

Sequestrati profumi contraffatti per un valore di 16mila euro: padre e figlio da Collegno li vendevano in tutta Italia

TorinoToday è in caricamento