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A Chivasso scoperta discarica abusiva vicino alle rive del Po: sequestrate 8mila tonnellate di rifiuti pericolosi

Accatastati amianto, olii esausti e rifiuti plastici

 

Scoperta sul territorio di Chivasso, a metà marzo 2021, dagli uomini della guardia di finanza di Torino una discarica abusiva a cielo aperto di oltre 10mila metri quadrati di superficie. Sequestrate oltre 8mila tonnellate di rifiuti tra lastre di amianto, rottami ferrosi, olii esausti e materiale plastico. 

I militari per individuare l'area si sono avvalsi del supporto della sezione aerea delle 'fiamme gialle' di Varese che, mediante specifici sorvoli, ha potuto individuare una vasta area degradata, in evidente stato di abbandono, dove erano ammassati rifiuti industriali anche pericolosi. 

A finire nel mirino dei finanzieri è stata un’impresa del Chivassese. Per anni l’azienda coinvolta si è occupata della bonifica di amianto. I rifiuti industriali, anche pericolosi, venivano accatastati all’interno della discarica abusiva che era adiacente alle rive del Po, rientrante, tra l’altro, in una riserva protetta.

Gli uomini della guardia di finanza hanno sequestrato dunque rifiuti industriali, speciali e anche pericolosi per circa 8mila tonnellate. Inoltre hanno sequestrato un immobile non a norma in relazione alla sicurezza dei luoghi di lavoro. Al suo interno sono stati accatastati macchinari in disuso, attrezzature da lavoro, materiale isolante e bidoni di catalizzatore o primer non più utilizzabili.

I due amministratori della società coinvolta sono stati denunciati per deposito incontrollato di rifiuti e gestione di discarica non autorizzata. Sono in corso ulteriori approfondimenti per verificare l’eventuale contaminazione ambientale causata dallo sversamento dei prodotti.

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