Mercoledì, 4 Agosto 2021

L'appello della sindaca: "Basta la caccia all'untore, non facciamoci contagiare dal virus della rabbia"

Appendino è intervenuta dopo la segnalazione di vari insulti a gente vista circolare

"Basta la caccia all'untore, non facciamo contagiare dal virus della rabbia". È con un lungo post su facebook che la sindaca di Torino è voluta intervenire su un tema che sta scuotendo le giornate dei torinesi rinchiusi a casa: i diversi casi di insulti lanciati a cittadini sorpresi a girare per le strade della città. 

Persone che in molti casi si stanno spostando dalla propria abitazione fino al posto di lavoro o che stanno uscendo, magari dopo giorni di reclusione domestica, per andare a fare la spesa. "Mi sono giunte diverse segnalazioni di persone che mentre transitano per strada vengono invitate a tornare a casa con tono aggressivo o, peggio, insultate, da persone affacciate al balcone. In un caso è stato segnalato il lancio di gavettoni", racconta Chiara Appendino.

"Non può e non deve partire per alcun motivo una assurda caccia all'untore. Come vi sentireste se poi scopriste che una di queste persone è un medico o un infermiere o un vigile che entra in servizio? Vi chiedo a cuore aperto. Non lasciamo che questo virus ci imbruttisca. Non lasciamo che oltre a dividerci fisicamente ci allontani dall’essere comunità, dall’essere umani. Non lasciamoci contagiare da un altro virus: quello della rabbia", continua la sindaca.

Appendino poi ha concluso dicendo che le segnalazioni possono essere fatte, ma alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Municipale.

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