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Cibo di dubbia provenienza e condizioni igieniche precarie: "il centro estivo è abusivo"

Era dentro un maneggio

 

Il centro estivo all'interno del maneggio sarebbe stato completamente abusivo e non sarebbero state rispettate le norme igienico-sanitarie. Nei guai il titolare del centro ippico Double S Quarter Horse di San Gillio, un cinquantenne di Torino. 

Quando i finanzieri della compagnia di Susa sono intervenuti all'interno del maneggio hanno trovato irregolarità su tutti i fronti. "Il titolare - scrive la guardia di finanza - aveva allestito un vero e proprio centro estivo per ragazzini di età compresa tra i dieci e i dodici anni, ma senza rispettare le normative vigenti".

La struttura che ospitava i bambini sarebbe risultata parzialmente edificata abusivamente, senza alcuna autorizzazione e realizzata con materiali non rivestiti ed improvvisati. Improvvisati, sempre secondo quanto riferito dalla guardia di finanza, anche i locali adibiti a cucina, rinvenuti in condizioni igieniche precarie con evidenti segni di muffa. I servizi igienici erano ubicati a diretto contatto con un magazzino destinato a conservare il cibo. E sono stati sequestrati quaranta chilogrammi di carne di dubbia provenienza e privi di qualsiasi etichettatura. Inoltre il pranzo sarebbe stato somministrato ai ragazzi in assenza di un'autorizzazione sanitaria.

L’attività e il centro estivo sono stati chiusi per le violazioni edilizie, in quanto, oltre a essere abusiva, la struttura sarebbe stata realizzata in una zona considerata a rischio sismico. L’uomo rischia sanzioni sino a 25.000 euro per le gravi irregolarità legate alla conservazione degli alimenti ed alla somministrazione del cibo ai ragazzi ospiti del maneggio.

La proprietà e la gestione del maneggio contestano questa ricostruzione dei fatti e faranno valere le proprie ragioni in sede giudiziaria.

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