"Balon Mundial", in campo contro i pregiudizi: arriva a Torino il mondiale dei migranti e dei rifugiati

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In campo le porte sono aperte per tutti. È questo il motto della tredicesima edizione di Balon Mundial, il campionato del mondo per migranti che per il tredicesimo anno consecutivo si svolgerà a Torino dal 15 giugno al 21 luglio. Tommaso Pozzato, il presidente dell'associazione organizzatrice dell'evento, lo ha detto chiaramente: quest'anno fino all'ultimo il torneo è stato in bilico, ma alla fine la decisione è stata quella di giocare. 

Evento che ha ricevuto i saluti di Gabriele Gravina, presidente della FIGC, e della capitana della nazionale di calcio italiana femminile, Sara Gama: "Sia la UEFA, sia la FIFA, sia la FIGC hanno come obiettivo l'integrazione e l'abolizione di qualsiasi pregiudizio nei confronti di chiunque" - ha commentato Evelina Christillin. 

"Sono tutti cittadini di Torino. In campo siamo tutti calciatori e calciatrici. Insieme abbiamo una visione che attraverso lo sport vuole dare a tutti la possibilità di stare insieme, giocare e conoscersi" - ha concluso Tommaso Pozzato di Balon Mundial. 

Per l'occasione il Museo Egizio farà entrare i partecipanti alla competizione, accompagnati da un amico o amica, al prezzo simbolico di un euro. 

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