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Evasione da film dal carcere di Vercelli, fratello-complice arrestato alla stazione di Torino Porta Nuova

Stava tentando la fuga in Francia a bordo di un treno Frecciarossa

Un albanese di 23 anni è stato arrestato alla stazione di Torino Porta Nuova lunedì 21 febbraio 2022 dagli agenti della squadra mobile della questura di Vercelli. È il fratello del 29enne che la notte di Capodanno era stato protagonista di un'evasione da film dal carcere vercellese (che viene documentata dalle immagini) e, secondo l'accusa, lo avrebbe aiutato a organizzare la fuga insieme ad altre due persone, anch'esse arrestate. Secondo la ricostruzione degli investigatori (alle indagini hanno collaborato anche quelli del nucleo investigativo della polizia penitenziaria di Torino) il ragazzo aveva saputo che il fratello era stato fermato nei Paesi Bassi qualche giorno prima e, per evitare di finire in carcere a propria volta, aveva preso un treno Frecciarossa diretto a Parigi. È stato bloccato a bordo del convoglio e non ha opposto resistenza. In tasca aveva la piantina, disegnata a mano, del carcere di Vercelli, ritenuta la prova della complicità nell'organizzazione dell'evasione.

L'evasione di Capodanno dal carcere di Vercelli

La notte dell'1 gennaio 2022 c'era una fitta nebbia ad avvolgere il carcere di Biliemme a Vercelli. Il 29enne albanese, ritenuto un pericoloso rapinatore (fine pena 2028), e un connazionale erano riusciti a segare le sbarre della cella in cui erano detenuti e si erano calati annodando tutte le lenzuola a loro disposizione. Lui era riuscito ad arrivare a terra, mentre l'altro era caduto e si era fratturato un polso, dovendo rinunciare al tentativo. L'unico fuggiasco rimasto era riuscito a raggiungere un punto del muro di cinta verso cui, dall'esterno, era stata lanciata una corda. Era così riuscito a scavalcare e a passare dall'altra parte. Per superare un'ultima cancellata era stato utilizzato, come divaricatore, un cric su cui sono state trovate le impronte di suo fratello.

La mattina precedente, il 31 dicembre 2021, uno dei suoi complici (identificato proprio grazie alle immagini della telecamera dell'esercizio) si era procurato perfino un green pass in una farmacia di Tortona (Alessandria). Avevano preparato anche documenti falsi per entrambi gli evasi: uno per i Paesi Bassi, l'altro per la Germania (quest'ultimo, inutilizzato per l'indisponibilità del secondo, fu poi trovato poco fuori dal carcere). Nel pomeriggio i complici avevano acquistato la Mini Cooper utilizzata per la fuga ma vi avevano apposto targhe falsificate. La vettura, immortalata dalle telecamere in uscita da Vercelli e poi in uscita dall'autostrada Torino-Milano al casello di Marcallo Mesero (Milano) era stata trovata a Legnano (Milano) qualche settimana dopo l'evasione.

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