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L'annuncio del presidente Cirio: "In Piemonte primi vaccini anti-coronavirus il 27 dicembre"

Saranno 700, poi da inizio anno altre dosi

 

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, annuncia che le prime 700 dosi di vaccino arriveranno il 27 dicembre 2020 e verranno immediatamente distribuite nei 28 luoghi di stoccaggio e iniettate negli ospedali.

Il 2 gennaio 2021 arriveranno altri 170mila dosi per completare la fase 1 della campagna di vaccinazioni, che riguarderà personale sanitario, medici di base, pediatri, ospiti e operatori delle case di riposo (che dovrebbero essere complessivamente 195mila, 120mila delle Asl e 75mila delle rsa). 

“Le fiale che ci arriveranno - spiega Vincenzo Coccolo, commissario generale dell’Unità di crisi della Regione Piemonte - sono il 90% del quantitativo richiesto, come del resto avverrà per tutte le Regioni, perché trattandosi di una vaccinazione su base volontaria, il commissario Domenico Arcuri ha calcolato che non si arriverà al 100% delle adesioni”.

Le 600 dosi verranno distribuite nei sei ospedali hub: il Mauriziano e le Molinette a Torino, il San Luigi di Orbassano e quelli di Novara, Cuneo e Alessandria. Le vaccinazioni inizieranno in questi. Le ultime 100 finiranno invece in alcune case di riposo.

La fase 1 dovrebbe concludersi, sempre secondo quanto ha annunciato il presidente Cirio, a metà febbraio 2021. Poi si comincerà a vaccinare il resto della popolazione a partire dagli anziani. “I vaccini saranno consegnati da Pfizer agli hub sanitari individuati in Piemonte - continua il commissario per l'area giuridico-amministrativa dell’Unità di Crisi della Regione Piemonte, Antonio Rinaudo - che la Regione sta attrezzando con i congelatori necessari, in grado di assicurare la temperatura di - 80° richiesta per la corretta conservazione, e da lì saranno smistati ai presidi sanitari e alle RSA per procedere con la prima somministrazione e il richiamo dopo una ventina di giorni. Il completamento della prima fase è perciò atteso in circa 50 giorni”.  

“Il nuovo anno si apre all’insegna della speranza - dichiara ancora Cirio - con un notevole anticipo dell’arrivo del vaccino contro il coronavirus. Molto opportunamente, si è scelto di partire nello stesso momento in tutta Europa e lo farà anche il Piemonte. Abbiamo predisposto un piano molto accurato, per cui abbiamo ricevuto anche i complimenti da Roma. Quello del 27 sarà un avvio simbolico, ma già dal 2-3 gennaio ci verranno consegnate le dosi che ci serviranno per immunizzare il nostro personale sanitario, che con straordinaria abnegazione ha prestato servizio in questa emergenza, insieme ai nostri anziani ospitati nelle residenze e agli operatori che si prendono cura di loro”.

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