Pacchi bomba ai magistrati, tre anarchici traditi dal web e dalle buste low cost: video

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Avrebbero mandato tre plichi esplosivi indirizzati a due magistrati torinesi e al direttore del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Santi Consolo a Roma. A finire in manette tre persone, arrestate dai carabinieri del ROS

Gli arrestati sarebbero tre anarco-insurrezionalisti che secondo i carabinieri si sarebbero incontrati a Genova il 27 maggio del 2017. A confermare l'incontro le immagini di videosorveglianza della chiesa di San Luca. Le immagini riprendono i tre mentre acquistano presso un negozio gestito da cittadini cinesi le buste multiball all’interno delle quali sono stati nascosti gli ordigni. 

Nello stesso orario, in un internet point vicino, erano stati ricercati in rete gli indirizzi dei destinatari a cui sarebbero stati inviati i pacchi esplosivi. I tre si sono poi riuniti poco dopo venendo immortalati mentre passeggiavano camminando distanti tra loro. Dai controlli effettuati dai carabinieri è risultato inoltre che i tre avevano spento i telefoni proprio nell’orario a cavallo dell’acquisto dei componenti e delle ricerche web. 

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